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Cum sociis natoque penatibus et magnis

    Arte e Territorio

    Non si può parlare di MONTE SAN GIUSTO senza parlare d’arte. Questo borgo dell’entroterra marchigiano è adagiato su una delle dolci alture che rendono così unico il paesaggio maceratese anche al di fuori della nostra regione, colline che hanno dato i natali ad uomini illustri del passato e che altrettanti ne hanno visti passare. Monte San Giusto custodisce alcune perle uniche e di sicuro valore. Come ad esempio la Chiesa di Santa Maria della Pietà di Telusiano, fatta restaurare dal Vescovo Niccolò Bonafede nel 1529 e dimora de “La Crocifissione” del pittore veneto LORENZO LOTTO.

    È in un ambiente così denso di creatività e talento che nasce e si sviluppa l’attività de LA PASTA DI ALDO, un’azienda che del territorio in cui vive ha sicuramente saputo cogliere la parte più autentica. La Pasta di Aldo ha sviluppato un indissolubile legame con la cultura e la TRADIZIONE MARCHIGIANA, strettamente legata al territorio nella sua accezione più rustica e verace: quella della terra, da cui tutto ha inizio, da cui nasce il grano che darà vita al resto. Il GRANO che è la base della cosiddetta “dieta mediterranea”, da qualche tempo fortunatamente riscoperta dai dietisti italiani e non solo, che sono tornati a valorizzare un modo di mangiare nato dalla tradizione popolare e sicuramente migliore per la salute umana. Una tradizione quindi indissolubilmente
    legata all’arte di “saper mangiare”, e alla quale direttamente si ispira, nella propria produzione, La Pasta di Aldo.
    La fusione tra ARTE e TERRITORIO è talmente forte ne La Pasta di Aldo, che è proprio una giovane artista marchigiana, KAMELIA NAGHIPOUR, a rappresentare e cogliere l’essenza stessa dell’azienda. L’opera da lei realizzata pone infatti l’accento su una delle figure più arcaiche e genuine della nostra tradizione: la donna che stende la pasta. “IMPEGNO, PASSIONE E GUSTO” è il titolo di quest’opera che riassume la filosofia dell’azienda, che recupera una cultura popolare che oggi sempre di più sarebbe necessario riscoprire, lontana dall’industrializzazione e dalla frenesia della vita moderna.
    L’IMPEGNO è il motore propulsore che da vita ad un progetto schietto e sincero, basato su antiche tradizioni da non dimenticare, ma che dobbiamo invece portare avanti e tramandare.
    La PASSIONE è quella che vediamo negli occhi della donna che stende la pasta, quando tira la sfoglia con amore e devozione, con arte e talento.
    Il GUSTO, infine, è il regalo che viene fatto allo spettatore, o meglio al degustatore, se egli è abbastanza furbo da saper cogliere l’essenza del dono che gli viene offerto. Un dono che non esalta solamente l’appetito e i cinque sensi, ma anche il lato puramente intellettuale. È questo che La Pasta di Aldo mira veramente a comunicare: la cultura del cibo, della pasta all’uovo, la cultura marchigiana del sapore.