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Cum sociis natoque penatibus et magnis

    Le piccole imprese crescono … – Gambero Rosso

    Le piccole imprese crescono quando ci sono la passione, lo spirito di ricerca e il rigore della prima ora.

    La Pasta di Aldo continua ad essere in gran forma e ad avere un aspetto dorato, ruvido e vibrante, frutto di una concentrazione di uova (il 30%, da galline allevate a terra), di un mix di 3 semole italiane, di una lavorazione manuale lenta e curata con una essiccazione entro i 36 gradi.

    Ha cominciato nel 2001 in un piccolo laboratorio producendo in un giorno 20 chili di pasta all’uovo che qualche salumaio talent scout vendeva a bottega.
    A distanza di dieci anni La Pasta di Aldo (acronimi dei cognomi dei titolari: Maria Alzapiedi e Luigi Donnari) ha triplicato gli spazi produttivi e il personale che ci lavora, sforna giornalmente 180 chili di pasta, è presente nelle migliori gastronomie italiane (una su tutte Eat’s appena aperto a Milano in pieno centro) ed esposta in tutto il mondo, dal Regno unito alla Russia, dalla Svezia agli USA, alla Cina. E ai formati degli esordi – filini, pappardelle, tagliatelle, farrine e saracene – si sono aggiunte le “chitarrine”, le tagliatelle allo zafferano, le tagliatelle marchigiane (una via di mezzo tra le pappardelle e le fettuccine, di sfoglia sottile e tenace, preferite nelle zone adriatiche dall’Emilia Romagna alle Marche), le tagliatelle amalfitane (più spesse, come piace ai consumatori campani) e una piccola quanto meravigliosa produzione di sfoglia per lasagne. Le piccole imprese crescono quando ci sono la passione, lo spirito di ricerca e il rigore della prima ora. La Pasta di Aldo continua ad essere in gran forma e ad avere un aspetto dorato, ruvido e vibrante frutto di un’alta concentrazione di uova (il 30%, da galline allevate a terra), di un mix di 3 semole italiane, di una lavorazione manuale lenta e curata con una essiccazione entro i 36 gradi.

    NOVEMBRE 2011